AD-BLOCK
ULTIME NEWS

Rinnovi contrattuali nazionali, provinciali ed aziendali - adesione del Sinadi al CUQ (Confederazione Unitaria Quadri) e alla CEC (Confédération Européenne des Cadres)

Nell’aprile 2008 viene siglato un nuovo accordo con la Federazione Trentina che aggiorna ed incrementa le indennità previste nell’intesa del 2004 per i Collaboratori della Dirigenza riconosciuti come “Ruoli Chiave”. Si precipitano a siglare questo accordo anche altre OO.SS. in violazione dei limiti loro posti dal CCNL da loro sottoscritto.

Nel giugno 2008 vengono rinnovati con l’Agci i Ccnl sia per la Dirigenza che per Quadri Direttivi e Aree Professionali. Sempre nel mese di giugno del 2008 viene siglato anche l’accordo di rinnovo del Contratto per la Dirigenza di Bolzano.

Nel luglio 2008 viene formalizzata l’adesione del Sinadi alla CUQ (Confederazione Unitaria Quadri) che aderisce, a sua volta, alla CEC (Confederation Europeenne des Cadres) che rappresenta i Quadri Direttivi a livello europeo.

A settembre 2008 le RSA della Banca Padovana firmano Contratti aziendali per la Dirigenza e per Impiegati e Quadri Direttivi del Gruppo Bancario Bcc Padovana.

Alla prima avvisaglia di attacco al nostro Movimento rispondiamo:

image

“E’ vero, la mia banca è differente. Il problema, infatti, è in chi la rappresenta a livello nazionale che, di fatto, stravolge il senso e gli obiettivi delle singole realtà locali. Mentre queste lottano per difendere la propria autonomia e le proprie specificità, in Alto si tenta, con motivazioni del tutto personali e spesso interessate, ad omogeneizzarle con quel sistema dal quale, appunto, si sentono differenti. Per fortuna, molti dei nostri interlocutori sono di “vecchio stampo” e non interessati ad occupare poltrone che ne limitino la libertà e l’onestà intellettuale. La cecità di quanti avversano le istanze di giustizia e di correttezza, per fortuna, è sempre più spesso contrastata da chi intende operare al di sopra delle parti. E’ di questi giorni la conferma che anche la BCC di Roma ha riscontrato positivamente il nostro suggerimento di correggere le procedure contributive applicate dal 2001 al 2007 sia al premio annuale dei Dirigenti che a quello di risultato per il restante personale. Non solo: la Presidenza ha posto in essere il procedimento, da noi suggerito, perché anche le Aziende possano recuperare l’incauto versamento, dovuto a cattiva informativa e assistenza da parte del “Ministero Federcasse”. Prendiamo atto della correttezza della Presidenza della Federazione Lazio, Umbria e Sardegna che, dopo quella di altre realtà locali, ha ritenuto di verificare la segnalazione del Sinadi, in presenza di un diverso orientamento di Federcasse e del silenzio di tutte le altre sigle sindacali. Un motivo in più per suggerire a tutta la Dirigenza di compattarsi e di camminare disgiunti da chi in essa vede un ruolo da appiattire e, quindi, da soggiogare. Una riflessione finale: con questo e con numerosi altri esempi dobbiamo prendere atto di un diffuso dissenso tra gli indirizzi del Centro e la politica della Base. Cos’è, dunque, che tiene quei signori incollati alle poltrone? E’ certamente il fatto che il Credito Cooperativo si disinteressa di loro e continua ad essere differente…da questo Centro.”

(“La mia banca è differente” estratto da Memotac – novembre 2008)