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Rinnovo contratto personale direttivo provincia di Bolzano

Nel dicembre 2012 viene rinnovato il Contratto per la Dirigenza di Bolzano che prevede incrementi economici e, per la parte normativa, una serie di modifiche sulla base delle nuove disposizioni legislative.

Il Sinadi, in considerazione che il Ccnl Federcasse per la Dirigenza è scaduto sin dal 2010 e non ci sono né Sindacati rappresentativi della categoria né richieste per procedere al rinnovo, inizia una corrispondenza con Federcasse al fine di far rispettare la propria rappresentatività. La Federcasse si dichiara disponibile a riprendere il dialogo, ma chiede al Sinadi di recedere da tutti i contratti siglati con soggetti diversi dalla stessa Federcasse, in particolare quelli siglati con Agci.

Inizia la nostra “attenzione” sui “vacanzieri”:

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“E’ tempo di rinnovi contrattuali, è tempo di agitazione da parte dei “soliti” personaggi che, dopo aver seminatoparole, cercano di recuperare credibilità solo alzando la voce ben sapendo già come andrà a finire. Dopo gli inciuciin sede Abi, ora le solite sigle cercano di far leva sulla “specificità” del Credito cooperativo, non tanto per tutelare lediverse professionalità e le relative diverse responsabilità, bensì per farsi riconoscere una manciata di monete (lacosiddetta vacatio contrattuale) anzichè affrontare con le dovute serietà e responsabilità il futuro degli operatoridelle nostre Banche il cui avvenire lascia prevedere nubi e grandine. Siamo al solito teatrino ed alla solitarappresentazione con il solito finale. Quale? Facile: state buoni altrimenti addio ai vostri privilegi, addio alle gratuitee costose passeggiate in cerca di tessere... Fine! Siamo seri e poniamo sul tavolo dove reperire le risorsefinanziarie per soddisfare le legittime aspettative e da spalmare equamente sulle risorse umane. Individuiamo epuntiamo a solidificare i pilastri sui quali autonomamente possiamo contare certi come siamo che la crisi colpiràproprio questi importanti istituti: la Sanità e il Sistema Pensionistico. Per la “spending review” , lo abbiamo già dettoe lo ripetiamo, sapendo bene di colpire interessi di parte, il suggerimento è facile: ridimensionamento dei costiamministrativi e meno “pseudosindacalisti” a carico delle gestioni, con automatica riduzione dei costi delpersonale. Fate il conto delle “ore” perse assegnate ai vacanzieri delle varie sigle, della pletora di amministratoricon doppi, tripli incarichi e Vi accorgerete quanto risparmio si può raccogliere per potenziare i nostri Istituti privatiassistenziali, che sono, poi, gli unici indispensabili per il presente e certezza per l’incerto futuro. Niente paura: siaper il Fondo Pensioni che per la Cassa Mutua, che pur sono stati voluti e costituiti dal Sinadi, poi cacciato dalla lorogestione, ci importa solo che funzionino e svolgano correttamente le loro finalità. A noi è sufficiente vigilare edenunciare ciò che non va. Questi sono gli obiettivi da perseguire e le correzioni da effettuare. Ci sarebbe daaugurare anche al nostro Movimento un “governo tecnico” non tanto per far pulizia della sempre più invadentepolitica, quanto per affidare a professionalità di settore e ad esperienze di base ruoli che si è tentato di emarginaremodificando addirittura gli Statuti. Errori su errori. Basti soffermarsi sui risultati di coloro che, già della ex Dirigenza,oggi sono ai vertici delle nostre Bcc. Non ce ne abbiate se pigiamo costantemente sui soliti tasti. Purtroppo, però,nulla si modifica nell’Organo politico del Movimento come pure nei bla, bla, bla di chi dovrebbe puntare contro loro ildito, naturalmente svestendosi prima dei privilegi. Evitino, in ogni caso, il teatrino e facciano come in Abi: vi et clame tutto come prima e peggio di prima. Con buona sorte dei Lavoratori!! ”

(Inserire Bla..bla..bla..” estratto da Memotac – maggio/giugno 2012)